Earth Day 2022, BolognaFiere è sempre più ecosostenibile: a Cosmoprof la moquette sarà green

22 Apr 2022

BolognaFiere celebra l’Earth Day 2022 aggiungendo un tassello alla ricca serie di azioni virtuose già adottate nel segno della sostenibilità ambientale: tutti i padiglioni del quartiere fieristico in occasione di Cosmoprof Worldwide Bologna 2022 (28 aprile-2 maggio) avranno una moquette che verrà recuperata dopo la manifestazione per poi essere reinserita all’interno del ciclo produttivo. Questo è possibile grazie all’adesione del Gruppo BolognaFiere e di Cosmoprof al progetto Alma Green della società Alma Spa, la prima azienda in Europa che recupera i materiali dopo l’uso dando loro una seconda vita, in un percorso zero waste, ovvero senza produrre rifiuti. L’azienda ha inaugurato per prima un processo produttivo di qualità e rispettoso dell’ambiente in tutte le fasi, certificato EMAS e attestato da SGS, a garanzia dell’impegno dell’azienda nella riduzione dell’impatto ambientale sia nella fase di produzione che nella fase di recupero e riutilizzo dei materiali prodotti. 

“Le azioni virtuose e i comportamenti ecosostenibili sono tra le priorità nell’agenda del nostro Gruppo – afferma il Direttore Generale di BolognaFiere, Antonio Bruzzone – che continua ad avere un’attenzione costante ai temi ambientali ormai da molto tempo, basti pensare all’esperienza più che trentennale nell’organizzazione di Sana, il salone del biologico e del naturale, o alla scelta di aver portato a Bologna, con Slow Food, la prima edizione di Sana Slow Wine Fair. Con la nostra attività realizziamo e offriamo sedi autorevoli di dibattito e di conoscenza sulle pratiche virtuose delle aziende e sulle scelte green dei consumatori. Ma la ecosostenibilità del nostro Gruppo sta anche nei comportamenti quotidiani: vogliamo proseguire su questa strada e far crescere il nostro contributo alla salute del pianeta”.

BolognaFiere ha scelto Alma Spa come partner proprio per ridurre sempre di più l’impatto ambientale delle manifestazioni fieristiche. Aumentano così i comportamenti virtuosi del Gruppo che ha da tempo una costante attenzione alla sostenibilità ambientale testimoniata anche dalla certificazione UNI EN ISO 14001 ottenuta nel 2019.

Ecco le azioni principali:

  • da tempo gli eventi del Quartiere fieristico sono plastic free. I punti di ristorazione utilizzano plastica compostabile e all’interno dei padiglioni sono presenti isole ecologiche per la raccolta differenziata;
  • il Quartiere fieristico ha diversi impianti fotovoltaici. La climatizzazione invernale ed estiva degli ambienti, è alimentata da una centrale di trigenerazione ad alto rendimento che ottimizza lo sfruttamento dell’energia;
  • il Quartiere fieristico produce e acquista energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili per alimentare gli eventi e le fiere;
  • i fluidi termovettori per la climatizzazione sono gestiti con sistemi evoluti di Building Management System, che migliorano il rendimento ed eliminano in modo sistematico gli sprechi;
  • la risorsa idrica utilizzata è costantemente monitorata con sistemi di rilevamento che prevengono le dispersioni segnalando in tempo reale eventuali perdite di rete;
  • i materiali utilizzati negli allestimenti del quartiere fieristico vengono integralmente recuperati;
  • Henoto, l’azienda di allestimenti di BolognaFiere, utilizza per la maggior parte sistemi completamente riutilizzabili e a ridotto impatto ambientale.