Presentata la 38^ edizione di Cersaie, a Bologna dal 27 settembre – 1° ottobre

Set 20, 2021

Savorani: “L’attrattività di Cersaie ha portato a Bologna 623 espositori da tutto il mondo”. Calzolari: “I primi appuntamenti fatti hanno confermato le aspettative e la voglia di ripresa”.
Mussini: “Una fiera di conferme e con due importanti novità: Contract Hall e Cersaie Digital”.
Guidi: “Per Lombardini22 aderire e fare rete a Cersaie è un fatto in qualche modo naturale”.
Cafiero: “Le regole in vigore con una attenta applicazione assicurano la possibilità di una visita agevole e sicura ai clienti italiani e internazionali”.

Presentato questa mattina all’ingresso di Piazza Costituzione la 38ª edizione di Cersaie, il Salone Internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, che si terrà presso il Quartiere Fieristico di Bologna da lunedì 27 settembre a venerdì 1° ottobre. Alla presenza del Presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani, del Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari, del Vice Presidente di Confindustria Ceramica Emilio Mussini e di Franco Guidi, Amministratore Delegato di Lombardini22 sono state illustrate finalità, programmi ed anche le semplici regole per arrivare in Italia ed accedere al quartiere fieristico.

“La voglia di tornare ad incontrarsi in presenza ha portato 623 espositori di 28 Paesi a partecipare a questa edizione di Cersaie, dando vita ad una fiera organizzata in 15 padiglioni – ha dichiarato Giovanni Savorani mostrando alcune immagini dall’altro del Quartiere fieristico in allestimento. Grande è stato il lavoro delle aziende per mettere a punto nuovi prodotti e nuove soluzioni, che proprio qui a Cersaie saranno lanciate in anteprima mondiale. Sostenibilità, transizione ecologica e competitività del made in Italy sono i temi che affronteremo nel convegno inaugurale di lunedì 27 settembre, assieme al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, al Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e al Presidente di UniCredit Pier Carlo Padoan”.

“E’ una ripresa di prestigio quella dell’attività di questo secondo semestre 2021, con lo svolgimento di eventi leader internazionali che tornano in presenza dopo l’interruzione imposta dalla pandemia – afferma Gianpiero Calzolari. Abbiamo concluso da pochi giorni i primi appuntamenti in calendario che hanno confermato le aspettative e la voglia di ripresa. Cersaie, che inaugureremo nei prossimi giorni, siamo certi confermerà questa tendenza, per la leadership indiscussa dell’evento e l’importanza delle aziende che vi partecipano. Il rapporto di collaborazione fra Confindustria Ceramica e BolognaFiere si concretizza, da sempre, nel dialogo e nella condivisione degli obiettivi strategici per la valorizzazione delle nostre attività e si è manifestata in modo ancor più evidente nella realizzazione di questa edizione 2021. Al presidente Savorani e al suo team va il nostro sentito ringraziamento”.

Per Emilio Mussini, vice Presidente di Confindustria Ceramica alla guida della Commissione Fiere, “questo Cersaie conferma tutti i positivi format già visti, quali la Lectio Magistralis – quest’anno con il premio Pritzker Shigeru Ban in presenza – e le altre conferenze di Costruire Abitare Pensare; le mostre sui lavori del G124 e sul concorso ‘La ceramica ed il progetto’; i 18 Cafè della Stampa; La Città della Posa e la consulenza ai privati di ‘Cersaie disegna la tua casa’. Di rilievo il potenziamento dell’incoming, grazie all’accordo da 1,2 milioni di euro con Ministero degli Esteri ed Ita – Agenzia, la nascita del Cersaie Digital, ‘cancello multimediale’ per rendere più efficace la partecipazione alla fiera o per parteciparvi da remoto. Nel Contract Hall del Padiglione 18 immaginiamo si possa sviluppare e consolidare il dialogo con tutti gli operatori del Real Estate, che vedono negli studi di architettura qui presenti i loro naturali interlocutori”.

“Per una società come la nostra, aderire a Cersaie è un fatto in qualche modo naturale. Lombardini22 ha sempre puntato su una dimensione di rete, plurale, eterogenea e aperta alle specificità di tutti gli attori che compongono la filiera delle costruzioni, ma anche alle differenze e a saperi apparentemente lontani. E’ fondamentale condividere reti di competenze ed esperienze le più ampie possibili, coscienti che nessuno si salva da solo, nessuno degli specialisti dispone degli strumenti sufficienti per affrontare la grande complessità attuale. Sono importanti i luoghi come Cersaie o le iniziative come BuildVision che agiscono da catalizzatori del processo di integrazione del sistema. Con questo spirito Lombardini22 è cresciuta tantissimo: abbiamo sempre imparato dalle differenze e dalle specificità e continuiamo a imparare”, ha dichiarato Franco Guidi, socio e amministratore delegato di Lombardini22, il gruppo di architettura e ingegneria primo in Italia per fatturato (18 milioni di euro nel 2019) che opera a livello internazionale ed è specializzato nei settori Office, Retail, Urban, Living, Hospitality e Data Center e che conta una comunità di professionisti di circa 300 persone tra architetti, ingegneri, designer, con un’età media di 34 anni.

Ha concluso l’incontro Armando Cafiero, Direttore Generale di Confindustria Ceramica, per spiegare, attraverso una semplice infografica, che qualora la visita a Cersaie non superi le 120 ore di permanenza complessiva in Italia, non è richiesta la quarantena. Ci sono alcuni Paesi esclusi tra cui il Brasile, per il quale è però possibile richiedere una specifica autorizzazione al Ministero della Salute per la partecipazione alla fiera. Ha infine mostrato il video ‘Visitare Cersaie è facile’, clip da 60 secondi che, in quattro lingue, illustra in modo semplice e chiaro le modalità di accesso e fruizione del Quartiere Fieristico, stand degli espositori e strutture di ristorazione. Medesime regole già applicare in Italia in contesti analoghi in modo assolutamente normale e diventate di uso comune.

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Andrea Serri
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