OSSERVATORIO SAIE: IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI È TORNATO PROTAGONISTA

15 Mar 2022

Le aziende di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni (edilizia e impianti) hanno superato brillantemente le difficoltà del 2020, seguite dalla fase di transizione del 2021. E tra PNRR, Superbonus 110% e gli altri incentivi, sono tornate protagoniste della scena economica del Paese, ritrovando la spinta verso l’innovazione e la fiducia nel futuro.

È quanto emerge dall’Osservatorio SAIE, realizzato da Senaf in previsione di SAIE, La Fiera delle Costruzioni. Progettazione, edilizia, impianti, che si terrà a BolognaFiere dal 19 al 22 ottobre 2022

L’Osservatorio SAIE rileva che quasi 9 aziende su 10 sono sicure di chiudere l’anno col segno più e che il 62% prevede nuove assunzioni per il prossimo quadrimestre. Nel 2021, il 28% è riuscito ad aumentare gli stipendi dei dipendenti. Inoltre, l’88% è soddisfatto del proprio portafoglio ordini e l’80% lo è dell’andamento generale degli affari (il dato più alto mai registrato negli ultimi anni). Un quadro molto positivo, insomma, e che prevede un consolidamento della crescita (ne è convinto l’88% delle realtà interpellate). 

Ma a limitare il potenziale della filiera intervengono la burocrazia, l’incertezza normativa, i tempi giudiziari, il caro energia e il costo delle materie prime (temuti da quasi 7 aziende su 10).
Per superare queste criticità, le imprese puntano sulla sburocratizzazione e sugli incentivi.
Oltre la metà di quelle che hanno partecipato all’Osservatorio SAIE invoca la riduzione della documentazione richiesta e una maggiore trasparenza.
Quanto agli incentivi, il 70% delle attività ha beneficiato del Superbonus 110%, apprezzandone soprattutto l’accesso allo sconto in fattura e alla cessione del credito, e il 79% di esse deve a questa misura fino a un quarto del proprio fatturato. Tra gli altri incentivi, molto apprezzati il Bonus ristrutturazione e l’Ecobonus.

L’Osservatorio SAIE ha, poi, puntato i riflettori sul PNRR. Nonostante solo il 18% lo conosca nel dettaglio, salgono al 63% (contro il 49% di luglio) le realtà che ritengono utili le misure contenute nel Piano, cui in generale il settore delle costruzioni guarda anche per favorire innovazione e sostenibilità.
Tra le misure ritenute più importanti, spiccano gli incentivi e i bonus per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato e pubblico (cittadelle giudiziarie, edifici comunali, ecc.), che non a caso rientrano nel macro-trend della sostenibilità, ormai centrale nella nuova cultura del costruire e dell’abitare. 
Secondo i dati dell’Osservatorio SAIE, le aziende stanno effettivamente intraprendendo un percorso in tal senso, con l’utilizzo di dispositivi a basso consumo energetico e l’acquisto di macchinari o impianti efficienti e di nuova generazione.
E a supporto della sostenibilità, 9 aziende su 10 dichiarano di investire nell’innovazione, con un’attenzione soprattutto alla sicurezza informatica, alla connettività/5G e al cloud computing.

Le novità di prodotto e i trend focalizzati dall’Osservatorio saranno centrali a SAIE 2022 che, dopo il successo della scorsa edizione a Bari, torna a Bologna per essere il punto di riferimento per la filiera.
Oltre a innovazione, sostenibilità e transizione ecologica, formazione e PNRR, troveranno spazio l’integrazione edificio-impianto, i serramenti, il comparto del calcestruzzo, dei massetti e delle pavimentazioni, le finiture tecniche e la digitalizzazione del cantiere.
Grazie al suo format innovativo, che si articola in quattro saloni tematici – Progettazione e DigitalizzazioneEdiliziaImpiantiServizi e media – e in numerose iniziative speciali, l’appuntamento bolognese consentirà agli espositori di sviluppare nuovi contatti commerciali, di accrescere la visibilità del proprio brand e di capire come potenziare le competenze. Tutte azioni che le stesse aziende hanno indicato come prioritarie per continuare a cavalcare una stagione così propizia alla filiera.