BolognaFiere esamina i risultati preconsuntivi 2019 e previsionali 2020

Il 2019 ancora un anno di crescita e di importante sviluppo conferma i risultati positivi degli ultimi anni:
Fatturato a oltre 184 milioni + 7,5% rispetto al 2018 e + 46% rispetto al 2017
Per il 2020 si prevede di superare i 200 milioni di fatturato

Prosegue il piano di investimenti sul territorio di 138 milioni, avviata la realizzazione del Padiglione 37 in area 48

Sono stato esaminati oggi dal Consiglio di Amministrazione di BolognaFiere i risultati previsionali consolidati 2019 che registrano un’importante crescita di tutti i principali indicatori a conferma dell’efficacia delle strategie di investimento sul territorio e di espansione internazionale del Gruppo.

Il fatturato 2019 è previsto raggiungere a fine anno i 184 milioni di euro circa, ancora in crescita rispetto al dato del 2018 pari a 170,8 milioni di euro (+ 7,5%) e in notevole aumento rispetto al dato di 126 milioni di euro del 2017 (+ 46%), anno di raffronto per il consueto avvicendarsi di manifestazioni a cadenza biennale. 

La quota di fatturato realizzata all’estero nel 2019 conferma la posizione di BolognaFiere come primo Gruppo in Italia per ricavi realizzati sui mercati internazionali con manifestazioni ed eventi in Europa, Russia, Asia e Nord America.

I risultati – raggiunti grazie al contributo positivo di tutte le società del Gruppo – portano l’EBITDA (margine Operativo Lordo) atteso per il 2019 a 32,5 milioni di euro confermando un’elevata redditività delle attività di BolognaFiere grazie ad un’incidenza sul fatturato di quasi il 18%.

Il Cda ha inoltre esaminato le previsioni per il 2020 che portano il fatturato consolidato del Gruppo a superare per la prima volta la soglia dei 200 milioni di euro con un’EBITDA previsto in ulteriore crescita a circa 39 milioni di euro.

Sotto il profilo patrimoniale e finanziario la proiezione a fine 2019 della posizione finanziaria netta del Gruppo BolognaFiere si attesta sui 50,9 milioni di euro a fronte degli investimenti effettuati nel corso dell’ultimo biennio che hanno portato l’attivo immobilizzato complessivo a raggiungere i 365 milioni di euro. Nel 2020 si prevede una posizione finanziaria netta di Gruppo a circa 78 milioni di euro ed un attivo immobilizzato complessivo raggiungere quasi i 400 milioni di euro.

«Il 2019 si conferma ancora un anno di grande crescita per il Gruppo che su queste solide basi muoverà verso un ulteriore sviluppo nel 2020, anno in cui si prevede che BolognaFiere possa raggiungere e superare 200 milioni di fatturato, in largo anticipo rispetto allo stesso obiettivo di fatturato previsto nel 2024». Ha dichiarato Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere, che prosegue: «oggi BolognaFiere è un Gruppo internazionale con profonde radici nel territorio di Bologna, solido e con ampie prospettive per il futuro, bilanciato e diversificato, che ha acquisito dimensioni di rilievo nel panorama italiano e una leadership riconosciuta nel mondo grazie a Cosmoprof. Un Gruppo pronto per affrontare le nuove sfide globali e nuovo ciclo di crescita e di sviluppo».

Nel 2019 è proseguito lo sviluppo del quartiere fieristico di Bologna, con un piano di investimenti complessivi di 138 milioni di euro per l’ampliamento, la rifunzionalizzazione e l’innovazione delle infrastrutture che punta a raggiungere i 300.000 mq di superficie espositiva lorda entro il 2024 di cui il 40% della superficie espositiva completamente rinnovata.

Nel corso dell’anno, sono stati avviati i lavori di realizzazione del nuovo Padiglione 37 in area 48 destinati a completarsi entro il mese di luglio 2020. In linea con quanto programmato, l’avanzamento dei lavori vede già completate le fondazioni e sono in fase avanzata le strutture di calcestruzzo in elevazione su cui appoggiano le strutture in carpenteria metallica.

La grande struttura garantirà – per l’assenza di pilastri interni e per l’altezza – un elevato indice di fruibilità; un sistema di collegamenti pedonali in quota assicurerà il perfetto collegamento con i padiglioni adiacenti.

Con una superficie di 15.000 metri quadrati e dotato di una copertura mobile motorizzata, il nuovo padiglione potrà essere utilizzato a fini espositivi ma, anche, con altre funzioni quali parcheggio e logistica, rafforzando ulteriormente gli standard di flessibilità del quartiere.

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