Auto e Moto d’Epoca trasloca a Bologna. Siglato accordo da 5 milioni con Padova Hall e Intermeeting Srl

29 Lug 2022

Nato nel 1983 come mercato di auto d’epoca rivolto esclusivamente ai collezionisti, “Auto e Moto d’Epoca” ha saputo posizionarsi in pochi anni come il più grande mercato di auto e ricambi d’epoca d’Europa e come l’appuntamento internazionale più importante per gli appassionati di motori e della più vasta cultura legata all’automotive.

E oggi, anche alla luce del costante incremento di espositori e visitatori, Padova Hall (società proprietaria del marchio di Fiera di Padova) e Intermeeting Srl hanno siglato un accordo per trasferire la manifestazione nei padiglioni di BolognaFiere.

Quella in programma alla Fiera di Padova dal 20 al 23 ottobre sarà, quindi, l’ultima edizione (la 39esima) dell’evento nella sua sede storica.

La transazione, per un valore di 5 milioni di euro, si inserisce in una collaborazione più ampia tra i due poli espositivi, volta a far sviluppare ulteriormente Auto e Moto d’Epoca in un quartiere più ampio e funzionale, e a liberare, al contempo, a Padova risorse e spazi utili a intraprendere con più forza il cammino di riconversione intrapreso con il nuovo piano industriale.

“La vendita di un marchio di successo come Auto e Moto d’Epoca è una decisione ben ponderata – dichiara Nicola Rossi, Presidente di Padova Hall –. Nasce nell’alveo di un dialogo serrato con BolognaFiere che ha gettato le basi per una collaborazione vantaggiosa per tutti, che presto porterà a Padova nuove importanti manifestazioni verticali in linea con il suo nuovo posizionamento votato all’innovazione”.

Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere, sottolinea che “una manifestazione come Auto e Moto d’Epoca non poteva trovare una collocazione migliore che a Bologna, in Emilia-Romagna, dove alcuni dei marchi automobilistici e motociclistici più importanti del mondo sono nati e continuano ad alimentare il mito della velocità. La Motor Valley è uno degli asset fondamentali della promozione culturale e turistica della nostra regione sulla scena internazionale – prosegue Calzolari –, un patrimonio mondiale unico di brand iconici – da Ferrari a Maserati, da Pagani a Lamborghini, da Ducati a Dallara e Tazzari – e di conoscenza, strutture ricettive, circuiti, musei, collezioni private, artigiani restauratori, imprese campioni di progettazione e design, e un Master in Advanced Automotive Engineering. La collaborazione instaurata con Fiera di Padova ci riempie di orgoglio, perché dà a BolognaFiere, forte anche dell’esperienza maturata dal 1976 al 2017 con il Motor Show, l’opportunità di contribuire alla valorizzazione di un simile patrimonio e allo sviluppo di questo distretto industriale, innescando nuove sinergie”.

“Padova è stata la culla di Auto e Moto d’Epoca – afferma Mario Carlo Baccaglini, amministratore delegato di Intermeeting Srl –, la città in cui ha raggiunto dimensioni davvero internazionali. Con l’edizione 2021 siamo riusciti a superare la battuta d’arresto della pandemia, tornando a numeri all’altezza dei successi delle edizioni pre-Covid con 4 giorni di manifestazione, 115mila metri quadri, 1.600 espositori e un pubblico proveniente da tutto il mondo. La manifestazione può crescere ancora e per farlo sono necessari spazi più ampi che la fiera di Bologna è in grado di garantire”.

Nel nuovo teatro espositivo di BolognaFiere, Auto e Moto d’Epoca, continuerà a svilupparsi in un percorso tra passato, presente e futuro dell’auto, dove la storia dei motori si intreccia indissolubilmente ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.

Al cuore dell’esposizione, l’affascinante e variegato mondo di auto, moto e ricambi d’epoca, tra dettagli che tracciano l’evoluzione del design, capolavori della tecnologia, ingegno applicato ai nuovi modelli e miglioramento delle prestazioni.

Non mancheranno, poi, le mostre tematiche dedicate alle automobili che si sono ritagliate un posto nella storia, a modelli speciali, agli eventi sportivi più emozionanti, ai designer più rivoluzionari.